Dove vivere in Olanda con famiglia: piccoli o grandi centri?
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Dove vivere in Olanda con famiglia: piccoli o grandi centri

Dove vivere in Olanda con famiglia al seguito, piccoli o grandi centri, è un altro grosso dilemma che insorge nel momento in cui si valuta concretamente la possibilità di immigrare in questo paese. Le statistiche evidenziano che in questi casi la preferenza ricade sui grandi centri come Amsterdam, Den Haag e Rotterdam, seguiti da Utrecht, Haarlem e così via

Due anni fa, nei primi tempi in cui abitavo in Olanda, mi sono spesso chiesta perché nella zona in cui abito io con mio marito e i miei tre figli, in questa pagina mi presento, non riuscissi a incontrare, ma neanche per ‘’sbaglio’’, nessuno straniero

Mi sono interrogata parecchio su questo fenomeno, perché ero approdata in Olanda con la convinzione che proprio ovunque questo paese pullulasse di stranieri. Dopotutto in Belgio, dove abitavo prima, gli immigrati vivono ovunque, e nella regione di Limburgo soprattutto italiani, figli di immigrati da generazioni

Poiché non riuscivo a stringere facilmente contatti a Eemnes, la cittadina olandese dove abito attualmente che ospita una comunità prevalentemente olandese, e non trovavo nessuno straniero con cui fare due chiacchiere, mi sono riavvicinata ai Social Networks, soprattutto a Facebook

Navigando nei vari gruppi Facebook dedicati all’informazione e all’assistenza degli italiani che vogliono andare a vivere in Olanda, con famiglia o senza, la risposta non si è fatta attendere molto prima di arrivare

Qual è la risposta allora? Qualcuno si chiederà incuriosito

La risposta è molto più scontata e banale di quello che ci si possa immaginare solo che io nella mia ingenuità non c’ero arrivata:

Gli italiani (stranieri in genere) preferiscono andare a vivere nei grandi centri dell’Olanda, perché i piccoli centri presentano tutta una serie di svantaggi che elencherò nel corso di questo articolo. Tuttavia, voglio spezzare una lancia a favore dei piccoli centri dell’Olanda,  menzionando in questo articolo anche i vantaggi che si possono trarre dall’andare a vivere in località più piccole

Avevo già dedicato una pagina alle cittadine olandesi, questa,  a me familiari perché situati a pochi Km da Eemnes. Vi invito a visitare la pagina qualora desideriate avere un quadro più chiaro di cosa sto parlando

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi del vivere nei piccoli o grandi centri in Olanda? soprattutto per coloro che vogliono andare a vivere in Olanda con famiglia?

Cercherò di riassumerli qui sotto

Vantaggi per chi sceglie di vivere in un piccolo centro in Olanda


Dove vivere in Olanda con famiglia: piccoli o grandi centri

Iniziamo dal bicchiere mezzo pieno, l’ottimismo è la virtù dei forti (proverbio inventato da me all’occorrenza)

Solitamente, il tasso di criminalità in Olanda è più basso rispetto ai grandi centri, e questo è un vantaggio non da poco. Noto ad esempio che molti genitori olandesi, anche se in questo il sistema educativo e culturale gioca un ruolo fondamentale, lasciano circolare liberamente i propri figli fuori casa fin dalla tenera età (5-6 anni in poi)

In effetti nei piccoli centri il controllo sociale è maggiore, basta pensare all’usanza dei gruppi WhatsApp fra i vicini del quartiere per allertarsi a vicenda in caso di eventi anomali o addirittura di imminente pericolo

Per un fatto puramente logico e consequenziale, la facilità di rintracciare un bambino che perde per un attimo l’orientamento, o che si perde per un attimo di vista, è molto più facile che se questo avvenisse nei grandi centri

Questo perché generalmente le persone si conoscono fra loro e soprattutto le strade sono a tutti più familiari

Il risparmio di tempo nel raggiungere le varie destinazioni è considerevole. Si raggiunge davvero tutto in bicicletta in un attimo anche perché il traffico è più scorrevole

Non capita spesso di recarmi ad Amsterdam, ma le poche volte in cui capita, mi sembra di impazzire. Ormai è comunemente noto che i ciclisti ad Amsterdam come immagino in tutti i grandi centri in Olanda, abbiano conquistato il primato delle vie (ciclabili)

Da questo di deduce che soprattutto per chi ha bambini, sia più sicuro abitare in un piccolo centro, dove la circolazione dei mezzi è meno densa quindi più scorrevole e gli spazi riservati ai pedoni sono più ampi

C’è meno caos. Questo fenomeno potrebbe allettare chi ama la tranquillità e il silenzio

I costi degli affitti e delle case sono generalmente più bassi, anche se per affittare o acquistare una casa a prezzi significativamente più bassi bisogna allontanarsi di una trentina di Km almeno dalle grandi città

E’ anche vero che in genere le cittadine sono ben collegate con i mezzi (treno o bus). In questo articolo ho approfondito l’argomento degli alloggi in Olanda, se volete saperne di più

Si impara più velocemente l’olandese, perché la maggioranza dei residenti sono olandesi e in genere più restii  a parlare in inglese

Svantaggi per chi scegli di vivere in un piccolo centro in Olanda

Un considerevole svantaggio può essere rappresentato dalla lingua locale, l’olandese

Adesso mi spiego meglio

E’ risaputo che l’olandese è una lingua ostica, difficile da imparare. Una via di mezzo fra il tedesco e l’inglese. Al contrario dello stereotipo comunemente diffuso che dipinge gli olandesi come un popolo culturalmente aperto e adattabile a tutte le lingue e culture del mondo, si tratta in realtà di un popolo molto orgoglioso della propria terra e delle proprie origini, linguistiche e culturali

Basti pensare al colore arancione, che da secoli si erge a simbolo dell’Olanda e delle sue tradizioni e istituzioni. Colore che campeggia ovunque durante le festività pubbliche, ma anche private

Al mio matrimonio in Italia i familiari e amici di mio marito hanno esordito con un simpatico coro tutti vestiti in arancione. Alla fine dell’esibizione mi hanno regalato uno scialle, arancione ovviamente, come segno di caloroso  benvenuto nella loro comunità

Tornando al tema in questione, volevo dire che molti olandesi, anche per effetto dell’immigrazione di massa degli ultimi anni, e fra questi si annovera lo spaventoso aumento dei prezzi delle case, acquistano con frequenza sempre maggiore casa nelle zone limitrofe alle grandi città, o addirittura a 30-40Km di distanza

Di conseguenza, le comunità che si formano nei piccoli centri sono in prevalenza fatte di olandesi. Gli effetti si riscontrano in una maggiore reticenza a conversare in inglese, che si può interpretare al contrario come un maggiore stimolo  per gli stranieri ad apprendere l’olandese

L’integrazione con la comunità locale è generalmente più difficile. In questo articolo ho cercato per quanto meglio ho potuto di dare un’idea delle abitudini e della mentalità olandese. Per quanto siano gli olandesi un popolo solitamente cordiale e civile, purtroppo le diversità caratteriali con rispetto a noi italiani si avvertono

Noi italiani abbiamo un temperamento diverso, tolte le eccezioni ovviamente, l’istintività e la spontaneità in genere sono tratti distintivi della nostra personalità. L’olandese tipico invece è più pragmatico e controllato. I due temperamenti a confronto possono rischiare di entrare in rotta di collisione talvolta

Si trova più difficilmente lavoro. Questo fenomeno lo si può considerare come un effetto generato da quanto spiegato al paragrafo precedente

Le imprese e/o organizzazioni che gravitano in queste zone operano esclusivamente nel mercato olandese, da cui gli annunci di lavoro sono rivolti a personale di lingua olandese

Pur conoscendo l’olandese quasi alla perfezione, per uno straniero le possibilità di conquistare un  lavoro, anche a parità di qualifiche e di esperienza rispetto a un madrelingua, sono piuttosto scarse

Questo stato di cose, soprattutto per chi ha figli e desidera lavorare, è davvero snervante perché i datori olandesi sono noti in tutta Europa per avere una maggiore flessibilità sugli orari di lavoro (concedono più facilmente il part-time), rispetto a quelli che gestiscono realtà aziendali internazionali, che non lo concedono quasi MAI, se mi sbaglio per favore ditelo

C’è meno scelta in termini di asili nido e centri di accoglienza per il doposcuola, in termini di numero e di qualità (stesso discorso per le gastouders e oppassen, ovvero tate e babysitters)

Di conseguenza le liste di attesa  sono più lunghe, spesso non hanno capacità di accoglienza per l’intera settimana. Mi è già capitato un paio di volte di aver dovuto rinunciare a malincuore a una valida offerta di lavoro a causa di questa circostanza

In ultimo, i costi degli abbonamenti sono altissimi, dai 200 euro in su

Per quanto riguarda l’elenco dei pro e contro di vivere nei piccoli centri mi fermo qua. Da un ragionamento logico si evince che i vantaggi e gli svantaggi del vivere nelle grandi città sono esattamente loro contrario di quelli appena elencati

Fra gli svantaggi si registrano un maggiore tasso di furti e di criminalità (si pensi ai furti delle biciclette ad Amsterdam ad esempio); minore agilità negli spostamenti; maggiori i costi degli affitti o degli acquisti delle case

Fra i vantaggi: maggiore mobilità sul mercato del lavoro ed elasticità nella scelta del posto; risparmio dei costi sui mezzi di trasporto; maggiore facilità nel processo di inserimento linguistico e culturale grazie alla presenza di un più alto numero di comunità  internazionali; più ampia scelta per gli asili o altre forme di surrogato per i genitori che lavorano

Potrei andare avanti per un’altra buona mezz’ora, ma mi fermo qua

Volevo concludere questo articolo con l’invito a valutare tutte le variabili possibili prima di giungere alla scelta definitiva della vostra destinazione. Non siate avventati, valutate dapprima se le vostre risorse finanziarie, inteso come stipendio e risparmi qualora non abbiate ancora trovato lavoro, vi consentano di affrontare le spese di una una grande città. Soprattutto se con quelle risorse dovrete mantenere i vostri figli

In questo articolo ho analizzato più nel dettaglio l’aspetto dei costi della vita in Olanda, sarebbe utile darci un’occhiata

Come sempre se avete suggerimenti, osservazioni o volete raccontare la vostra esperienza sul tema di questo articolo, non esitate a scriverlo nei commenti o a contattarmi su Facebook

Grazie per a chi mi avrà letto

Giulia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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